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Piano Regolatore Generale del 1992

Variante al PRG 92

Da questa pagina e' possibile accedere alle Tavole 15bis e 15ter in versione interattiva e scaricare le Norme Tecniche della Variante al PRG 92.


É disponibile per il download il seguente documento in formato PDF:
Simbolo delle mappe tematiche interattive Norme Tecniche della Variante al PRG92 [1.2MB]


Sono disponibili per la consultazione le seguenti Mappe interattive, dalle quali scaricare le Tavole cartografiche in scala 1:5.000:
Simbolo delle mappe tematiche interattive Tav.15bis "Patrimonio edilizio esistente" 
Simbolo delle mappe tematiche interattive Tav.15ter "Luoghi strategici"


Periodo presentazione delle osservazioni:

Dal 24 Gennaio al 12 Marzo 2007 (compreso)

Si ricorda che in caso di incongruenze tra ciò che viene visualizzato dalle Mappe interattive e le Tavole cartografiche da scaricare, in ultima istanza fanno sempre fede queste ultime.

Lettera I dentro un cerchi: indicazione di link informativoRequisiti per l'utilizzo delle Mappe interattive



RELAZIONE TECNICA

Con la presente variante si intende, da un lato aggiornare alcuni contenuti delle norme tecniche di attuazione del PRG alla più recente normativa regionale ed in particolare ai disposti della legge 1/05, dall'altra introdurre alcune modifiche alla disciplina degli interventi sul patrimonio edilizio esistente ed alle modalità di attuazione degli interventi di trasformazione edilizia ed urbanistica quando interessanti contesti ritenuti strategici per lo sviluppo urbano e per la sua riqualificazione.


Per quanto riguarda gli interventi edilizi (art.4) è stato introdotto il riferimento alla nuova legge regionale 1/05 ed in particolare al nuovo sistema concessionario (permesso di costruire e Dia). Sono state inoltre aggiornate le definizioni degli interventi sul patrimonio edilizio esistente, riportando quella integrale contenuta al Capo II del Titolo VI ed in particolare riferita agli artt. 78 e 79. In tale contesto è stata introdotta anche la definizione di intervento di sostituzione edilizia e di addizione volumetrica.


In relazione all'attuale contesto normativo che vede il PRG vigente in parte rispondente a norme transitorie di salvaguardia del Piano Strutturale adottato e nella prospettiva di un suo superamento con il nuovo Regolamento Urbanistico, si è inteso introdurre ulteriore e specifica precisazione in merito alle disposizioni dell'art.11 sui piani attuativi, attraverso le quali il Prg vigente già assegna un ruolo importante all'Amministrazione ed in particolare al Sindaco, nello stabilire la necessità, anche se non originariamente prevista dal Piano stesso, di subordinare alcune operazioni ritenute strategiche per lo sviluppo urbano, alla redazione di un piano attuativo. Riferendosi pertanto alle principali linee guida espresse dal Piano Strutturale, sono state individuate nel Prg quelle parti di territorio per le quali risulta evidente il ruolo strategico per un corretto sviluppo urbano ed una migliore tutela dei valori ambientali, naturalistici ed urbani del territorio; per tali parti, con la presente variante, si intende subordinare qualsiasi intervento di natura trasformativa alla redazione di un piano attuativo. Da tale obbligo risultano esentati gli interventi sul patrimonio edilizio esistente come meglio specificato dal nuovo comma 4 dell'art. 11 delle NTA.
I luoghi di cui sopra sono individuati in un nuovo elaborato cartografico, la tav. 15 ter denominata: "Luoghi strategici".


Durante la fase preliminare di preparazione del nuovo Regolamento Urbanistico ed a valle del nuovo Piano Strutturale, è stato predisposto un censimento degli edifici di pregio nel contesto extraurbano. In tale modo si è aggiornato il quadro conoscitivo sul territorio aretino adeguando il livello di indagine ai nuovi termini di valutazione fissati prima dalla legge 5/95 poi confermati e consolidati dalla legge 1/05.
Con tale lavoro si sono pertanto individuati e classificati tutti gli edifici e complessi rurali che presentano caratteri architettonici, strutturali, tipologici e morfologici di rilievo tali da comportare maggiori cautele nella definizione delle tipologie di intervento consentite. A tal fine sono stati modificati ed integrati tutti gli articoli delle NTA che forniscono disposizioni e/o indicazioni in merito a tali interventi: artt. da 20 a 22; da 24 a 26; da 28 a 38; da 41 a 42; da 45 a 48. In tali articoli, in linea di massima, si precisano gli interventi riferiti all'insieme di edifici considerati di pregio, così come risultante dal lavoro di indagine precedentemente accennato.
Con la variante si introduce inoltre un nuovo riferimento cartografico, la tav. 15 bis "Patrimonio edilizio esistente" che individua quest'insieme di edifici secondo la seguente classificazione:
- "edifici di antica formazione, edilizia rurale di pregio, ville ed edifici specialistici"
- "edifici di interesse storico, culturale ed ambientale in contesto urbano"
- "edifici di antica formazione di valore limitato"
- "edifici da sottoporre ad indagine conoscitiva".
Per ciascuna di tali classi la variante prevede norme di intervento specifiche che superano ed integrano quelle attualmente previste dal prg vigente.
Per quanto riguarda la classe "edifici da sottoporre ad indagine conoscitiva" questa riguarda tutti gli edifici di presunta "antica formazione" e cioè di valore, la cui verifica non è stata resa possibile per problemi oggettivi di accessibilità oppure in quanto non è stato concesso il permesso di effettuare il rilievo stesso.
Tale norma potrà in sede di Regolamento Urbanistico essere meglio articolata e differenziata per singoli contesti, legando le prescrizioni più direttamente e specificamente alle singole schede delle indagini conoscitive.



Requisiti

Per il completo funzionamento delle mappe interattive del Comune di Arezzo è necessario utilizzare Microsoft Internet Explorer 5.5 o superiore ed aver installato il plug-in gratuito Autodesk MapGuide Viewer nella versione ActiveX Control.


Accessibilità

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